Selezionare una pagina

Kundalini Kriya Yoga – L’Alchimia della Trasformazione Totale

Il Kundalini Kriya Yoga, più comunemente conosciuto come Kriya Yoga, è una tecnica divenuta famosa grazie al libro “Autobiografia di uno Yogi“ di Paramhansa Yogananda. Il nome “Kriya” non ha nulla a che vedere con le classiche tecniche fisiche dello yoga più famoso e praticato in occidente, l’Hatha Yoga, costituito principalmente da posture del corpo, dette Asana, e da tecniche di purificazione, dette appunto kriya, presenti anche nell’ ayurveda.

Per Kundalini Kriya Yoga, invece, intendiamo una tecnica di meditazione o meglio di serie di tecniche di meditazione che hanno come principale scopo l’evoluzione della Coscienza Umana e il raggiungimento della realizzazione del Sé, Illuminazione, Samadhi, Moksha o Nirvana, che dir si voglia.

Dalla pratica del Kriya Yoga derivano notevoli benefici fisici a cominciare per esempio dal rallentamento dell’attività corporea e della pressione sanguigna. Con il respiro Kriya tutte le cellule del corpo ed i polmoni ricevono ossigeno puro. L’anidride carbonica residua è espulsa nella sua totalità e a trarne maggior beneficio, oltre che tutti gli organi interni, è il cuore che deve svolgere meno lavoro e si riposa quasi completamente. Per non parlare poi degli effetti sul cervello e sulla mente, i quali sono considerati due organi distinti dal punto di vista yogin. I pensieri rallentano la loro attività fino a spegnersi nello stato di “non-mente” o assenza di pensiero, che è lo stadio ultimo cui la meditazione dovrebbe portare.

Gli antichi Yogi dell’India hanno scoperto che per cambiare il proprio essere non è sufficiente il pensiero, esso non basta per trasformare la mente. L’Alchimia della Trasformazione Totale avviene attraverso respirazione e visualizzazione concentrate. Soltanto la respirazione concentrata e il controllo dell’energia vitale, Pranayama, possono cambiare la mente. La concentrazione brucia le negatività della mente. Quando l’oro viene fuso il metallo rimane, mentre le impurità vengono eliminate. Il Kriya Yoga funziona allo stesso modo: la respirazione concentrata brucia le negatività e tutto ciò che nella vostra mente è morto e secco, risvegliando dentro di voi la nuova fiamma. L’uomo vive in uno stato di miseria creato dai suoi stessi pensieri ma quando pratica regolarmente il respiro ritmico Kriya elimina tutta la sofferenza emotiva ed i pensieri negativi.

Le origini del Kriya sono particolarmente antiche e misteriose. Gli yogi indiani lo praticano da tempi immemorabili, nei secoli è stato tramandato di Maestro in discepolo per tradizione orale. È una pratica che è sempre stata tenuta segreta, proprio perché potente ed efficace, considerata adatta ad anime elevate che hanno come unico obiettivo la realizzazione di Dio. Nel 1861 le cose però sono cambiate, perché Shiva Goraksha Babaji ha voluto che tutti gli uomini la praticassero, partendo dal presupposto che ogni anima ha il diritto di evolvere il più celermente possibile. Babaji ha così chiesto al suo discepolo Lahiri Mahasaya di diffonderla. A lui sono seguiti Shri Yukteshwar e i suoi discepoli più elevati: Paramahansa Yogananda, Satyananada Giri e Hariharananda Giri. Con questi ultimi due ha praticato il mio Maestro Yogiraj Satgurunath Siddhanath, il quale tiene seminari in tutto il mondo per diffondere il Kriya Yoga Kundalini.

La parola “Kriya” significa “fare, agire, azione”, mentre “yoga” significa “unione”. Yogiraj spiega che Kriya significa “agire con consapevolezza”, nel senso che possiamo continuare a svolgere il nostro lavoro e le mansioni quotidiane rimanendo collegati al divino, perché consapevoli del nostro respiro. Lo scopo vero dello yoga in generale e del Kriya in particolare è l’unione dell’anima individuale, Jiva, con l’anima universale, Shiva.

Per praticarlo non è necessario essere esperti di filosofie e religioni orientali, basta un po’ di impegno quotidiano per godere dei suoi benefici.

È una tecnica adatta a tutti, semplice, ma molto efficace. La pratica costante porta ordine, equilibrio e benessere nelle nostre vite e ci permette di essere più sereni di fronte agli eventi. I Maestri ci insegnano che questa pratica è la più adatta a coloro che conducono una vita di famiglia: non c’è bisogno di ritirarsi in una grotta e salutare il mondo per sempre. Se dedichiamo un po’ di spazio al Kriya Yoga quotidianamente, i risultati non si faranno attendere.

Si, possiamo raggiungere il Nirvana anche con figli, nonni e suoceri. Tentar non nuoce!

 

“Il Kriya Yoga non è una religione. Per praticarlo non è necessario essere cattolici, buddisti o indù. Basta essere persone umane, dotate di buon senso. Il Kriya Yoga è l’antica scienza degli Yogi Himalayani, la si pratica ininterrottamente da 10.000 anni. Ha il potere di trasformarvi da uomo bruto a uomo uomo a uomo Dio: tale è la forza del Kriya Yoga di Babaji. Non credetemi sulla parola, provate questa tecnica scientifica e verificate voi stessi come, attraverso la pratica regolare, avverrà in voi l’Alchimia della Trasformazione Totale.”

                                                                                                                         YOGIRAJ SIDDHANATH

 

0 Commenti

Lascia una risposta