Surya Namaskar

La Venerazione del Sole in India era presente sin dai tempi dei Veda ed era considerato uno dei culti maggiori e di importanza molto più profonda di quella che poi risulta dal classico esercizio fisico conosciuto nello yoga come saluto al sole.

Troviamo un primo cenno di Saluto al Sole, in forma di invocazione-mantra, nel Ramayana, una delle più importanti scritture filosofico-religiose indiane.

L’inno, chiamato Aditya Hridayam, che nella tradizione Siddhanath viene utilizzato nella pratica del Surya Yoga di Yogiraj Siddhanath, è stato insegnato dal Saggio Agastya MahaRishi al principe Rama prima della sua importante battaglia contro il demone Ravana:

“Sole Spirituale, purifica il Cuore della mia Anima. Distruggi in me i nemici e le negatività. Io canto incessantemente il Tuo mantra della vittoria. Oh Supremo Invincibile Shiva!”

Non ci sono dati certi su quando il classico esercizio eseguito con il corpo, divenuto ormai famoso nel mondo, sia stato introdotto.

Sembra che sia stato portato in India dai Parsi, insediatitisi nella regione attorno a Mumbay verso il VII secolo, i quali lo utilizzavano per il culto legato alla divinità solare Mitra ed il primo dei dodici mantra, di cui parliamo sotto, lo confermerebbe.

Di certo sappiamo che Il principe Raja di Aundh (1868 – 1951) dopo aver riscoperta l’antica tradizione del saluto al sole, la introdusse nelle scuole, consigliando a tutte le persone di praticare ogni giorno Surya Namaskar per mantenersi in forma e da li via via anche grandi Maestri di Yoga iniziarono a praticarlo e proporlo sempre più frequentemente.

 

Saluto al Sole di Raul Pilotti

Etimologia e benefici

Iniziare le sessioni con il saluto al sole è un ottimo esercizio di riscaldamento per tutto il corpo.

Il Saluto al Sole o Surya Namaskar (Surya: sole; nam namas: inchino, saluto reverenziale; kar: fare, gesto, azione) è composto da 12 diverse posizioni della spina dorsale, offre una vasta gamma di movimenti per la colonna vertebrale e favorisce la flessibilità degli arti e del corpo in generale.

Aiuta a focalizzare la respirazione e a calmare la mente. Serve anche a ricaricare il plesso solare e stimola il sistema cardiovascolare.

Tecnicamente il saluto al sole non è un asana ma una serie di movimenti dolci e fluidi sincronizzati con il respiro.

In genere si insegnano prima le posizioni e poi si cerca di imparare a sincronizzarle con il respiro.

Tradizionalmente viene praticato all’alba ed al tramonto.

In India alcuni monaci lo praticano 12 volte al mattino e 12 volte alla sera, recitando i 12 Surya Mantra.

 

Surya Mantra

Si può recitare un mantra per ogni posizione od un mantra all’inizio di ogni saluto al sole per 12 volte.

  1. Aum Mitraya Namah – colui che è amico di tutti
  2. Aum Ravayre Namah – colui che irradia, lo splendente
  3. Aum Suryaya Namah – colui che dissipa le tenebre e porta attività
  4. Aum Bhanave Namah – colui che illumina, il brillante
  5. Aum Khagaya Namah – colui che si muove nel cielo, l’onnipervadente
  6. Aum Pushne Namah – colui che dona nutrimento e soddisfazione
  7. Aum Hiranyagarbhaya Namah – colui che ha la brillantezza ed il colore dell’oro
  8. Aum Marichaye Namah – il donatore di luce con un numero infinito di raggi
  9. Aum Adityaya Namah – il figlio di Adity la madre divina cosmica
  10. Aum Savitre Namah – colui che è responsabile della vita
  11. Aum Arkaya Namah – degno di lode e gloria
  12. Aum Bhaskaraya Namah – il datore di saggezza e illuminazione cosmica
Surya Namaskar

Il Sole, Il nostro Deva più vicino

by Yogiraj Siddhanath

Secondo il mio semplice modo di pensare il sole è colui nel quale viviamo, ci muoviamo e da cui traiamo la nostra esistenza. In sanscrito il termine Deva significa “colui che splende”. Noi beviamo la sua vita e fluttuiamo nel suo plasma radioso. Ogni essere umano è saturo dell’essenza vitale del sole. Né uomini né piante sopravviverebbero senza la sua luce ed energia. Perciò il Sole (Surya) è il nostro Deva più vicino, che dobbiamo amare, adorare e venerare ogni giorno affinché ci conduca e ci guidi al Signore Dio! Le virtù del sole lo elevano a nostro Deva ed Arcangelo più vicino che sostiene tutta la vita sulla Terra.

L’esistenza fisica di ogni creatura vivente sul nostro pianeta di fatto dipende dal sole, che è la prima fonte di nutrimento, responsabile della vita stessa. Allo stesso modo esso ci indica la via verso la sorgente divina della conoscenza attraverso l’entità cosmica del prana, la forza vitale universale che ci risveglia e ci fa evolvere fino al nostro sé divino.

Chi è Surya?

E’ il settimo Sole dietro a nostro Signore, il Sole. Tutti i soli sono da Lui avviluppati e compenetrati;
il più sottile compenetra e avviluppa il più grossolano, soffiando la vita dell’Hamsa nella vastità della creazione, animando ogni atomo del nostro Universo. Surya, il Sole Spirituale Centrale, è l’Essenza Divina custodita in ogni Animo Umano. Il Sole è ciò
che ravviva la Vita dell’Umanità.

Yogiraj Satgurunath Siddhanath